Perchè la Madonna è nera?

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Dalla più antica storia del Ricci sul Santuario (1 68) sappiamo che insieme alle mura della Santa Casa, trasportate da Nazareth a Loreto, all'inizio era venerata non una statua della Vergine ma un'icona dipinta su tavola: "una pittura tanto dolce e bella; bello il volto e un poco nero con colore rosso". Nel colore scuro o bruno di molte antiche immagini della Vergine (le famose Madonne nere!) alcuni studiosi riscontrano un segno simbolico del mondo soprannaturale e un richiamo all'origine della vita; e Maria ci ha generati in Cristo alla vera vita. Sta di fatto tuttavia che anticamente molte immagini sacre diventavano scure e perfino irriconoscibili per il fumo dei ceri e delle lampade, tanto che venivano spesso ridipinte (si hanno icone anche di 4 o 5 strati!). Tale sorte è capitata probabilmente anche alla bellissima icona della Santa Casa. Nel primo trentennio del sec. XVI la primitiva icona fu sostituita con una statua lignea di abete rosso, variamente e delicatamente dipinta. Il fumo delle numerose lampade ad olio che lungo i secoli arsero nello stretto locale della Santa Casa ed hanno annerito in modo indelebile perfino i marmi esterni del sacello, ha dato alla statua lignea una tinta fortemente scura. La statua, distrutta nell'incendio del 1921, è stata rifatta nel 1922, su modello del Quattrini, da L. Celani con legno di cedro del Libano e purtroppo con una tinteggiatura uniforme e accentuatamente nera, più di quanto si era ormai abituati a vedere la Madonna di Loreto.