Eremo di Montegiove

 

Veduta della chiesa dell’Eremo di Montegiove

Dall’Arco d'Augusto, seguendo la Flaminia, si raggiunge (Km 3,5) la frazione di Rosciano. Di qui, sulla destra, inizia la strada che sale all'eremo (223 m. slm).

Il nome di Montegiove lascia supporre che nell'era pagana vi fosse eretto un tempio dedicato a quella divinità.

La sommità del colle divenne proprietà dei Monaci Camaldolesi nel 1523.

L'Eremo fu costruito nei primi del XVII secolo al tempo di Clemente VIII.

Il complesso monastico con i due avancorpi laterali e le caratteristiche celle dei monaci fu ultimato nel 1627, mentre la chiesa fu rifatta intorno al 1741 su progetto di Gianfrancesco Buonamici.

Nell'interno della chiesa si conservano delle statue in stucco raffiguranti S. Benedetto, S. Pier Damiani, San Bonifacio e Santa Scolastica e una statua marmorea di S. Romualdo, opera del veneziano Antonio Corradini.