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  • Sabato 25 Luglio 2009 14:42
  • Ultimo aggiornamento Sabato 25 Luglio 2009 14:49
  • Scritto da David Guanciarossa

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 Ing. Aris BERNARDINI nato a Roma il 25-11-1938 Liceo classico ed Università di Elettronica in Roma, pubblicista tecnico e fotografo. Dal 1966 Amministratore Unico della GALACTRON s.r.l.

Galactron, il nome della marca forse più familiare agli amatori di materiale audio italiani. Galactron, e il suo MK 10, che prima di un acquisto in alta fedeltà viene messo dall'acquirente potenziale sulla linea di partenza insieme ai grossi americani. Il nome Galactron é nato davanti ad una ottima bottiglia di whisky in una notte del Gennaio 1965. Cinque giovani laureandi in ingegneria non proprio convinti che il loro ideale fosse un impiego nella grande industria, volevano tentare l'avventura di un lavoro indipendente. Serviva un nome per la futura ditta. Fra Galassia, Elettronica (e Whisky) spuntò e vinse Galactron malgrado la contestazione di chi pensava che tale nome poteva applicarsi piuttosto a una medicina (una pasticca Galactron la mattina e una la sera). Nel primo anno di vita si costruirono apparecchiature professionali per la RAI e diversi istituti universitari scientifici, in un appartamento di 70 metri quadrati e con un solo operaio. « I soci sapevano lavorare bene e molto a quel tempo »... (Parla l'Ing Bernardini, amministratore della ditta). Si fatturarono 30.000 dollari (parla sempre Bernardini, che in questo caso preferisce ignorare la Lira), con un utile molto modesto. Nei primi mesi del 1966 si studiò I'MK 1, il primo amplificatore da 40 watt di potenza per canale costruito in Italia. Per la produzione di questa unità si costitui legalmente la Galactron S.r.l.. Era il Luglio 1966. Dei 5 fondatori, 3 ne rimanevano: Aris Bernardini, Sandro Berardi, Alberto Finocchiaro. Alla fine '66 si otteneva la rappresentanza per l'Italia della Audax, nota casa francese di altoparlanti, poi nel '67, andò in produzione l'MK 2, versione migliorata dell'MK1, di cui in tre anni erano stati prodotti 700 esemplari. Si unì allora alla Galactron la « mente amministrativa » Rag. Mario Sbragaglia. Il fatturato sali a 50 milioni di lire.

Nel 1968, oltre all'MK11, si produsse in serie un piccolo amplificatore da 10 watt per canale, in 5 versioni, dall'MK3 all'MK7, a seconda dei clienti a cui tale unità era destinata. In questo anno, la Galactron prese la rappresentanza della casa olandese di giradischi Acoustical, perse un socio fondatore, Alberto Finocchiaro, e guadagnò due nuovi elementi in staff: l'Ing. Massimo Romita e l'Arch. Gianmaria Lojodice l'ideatore della tanta apprezzata estetica Galactron.

Il fatturato salì a 70 milioni e il nome Galactron cominciò ad essere conosciuto in Italia. Il 1969 fu un anno importante per la ditta che ricevette un socio finanziatore, Dott. Prof. Vittorio Strampelli, mentre uscì di fabbricazione la prima linea di moduli per tavoli di regia professionali. La produzione si spostò su una nuova sede di 600 metri quadrati, gli operai divennero una decina, il fatturato superò i 120 milioni. Si comincia a respirare. Arriva il 1970, l'anno del famoso MK10. Muore il vecchio MK2. La produzione si allarga su 1000 mq. Il settore audio professionale acquista una maggiore importanza. L'anno scorso é storia di ieri. L'esportazione funziona seriamente va in produzione l'MK10B, dopo più di 2000 esemplari dell'MK10 venduti. Alla fine dell'anno viene assunta per il mercato interno la rappresentanza della Goodmans inglese.

Il fatturato ha fatto fra tempo un salto che lo porta a 500.000 milioni, le persone impiegate sono 25. Oggi, l'MK1OB é piu vivo che mai; 350 unità vengono prodotte al mese. Non si riesce ad accontentare la richiesta che aumenta continuamente. É esportato in tutto il MEC (n.d.r. Mercato Europeo Comune, il precursore dell'Unione europea), iniziano le richieste da Oltremare, il settore audio professionale é in pieno boom. Si va a gonfie vele. All'HI-FI 72, in Settembre a Milano, sono presentati i nuovi modelli MK16 e MK160, un preamplificatore tecnicamente molto avanzato e il suo finale di potenza. É un grande successo tecnico di prestigio, commercialmente destinato a un successo sicuro.

Tutto ciò tiene a precisare l'Ing. Bernardini malgrado il sabotaggio minuzioso dei rivenditori, specie quelli di Roma; che per anni non hanno mai avuto il coraggio né la serietà di smentire l'acquirente che emetteva qualche dubbio su un prodotto nazionale abbastanza temerario per porsi come avversario degli apparecchi americani di alto prestigio. Rivenditori che spesso non avevano neanche acceso l'amplificatore consigliavano una marca straniera alla garanzia più sicura (più, sicura di un prodotto fabbricato da una ditta distante di meno di un kilometro dal negozio...!).

L'attuale fisionomia della Galactron

Operai e tecnici impiegati, 29. Agenti distributori in Italia. Superficie occupata, oltre 2:000 mq. Area di esportazione: MEC, Jugoslavia, Grecia, Danimarca, Spagna, Canada, Madagascar.
Presidente, Dott. Prof. Vittorio Strampelli, Dir. Generale e comm. Ing. Aris Bernardini, vice-direttore e acquisti, Ing. Sandro Berardi, Dir. amministrativo Rag. Mario Sbragaglia, Dir. Tecnico Massimo Romita, design pubblicità Arch. Gianmaria Lojodice. Eta media 30 anni.

Progetti tecnici e commerciali.

Per la fine del 73, é previsto un Tuner con display digitate. Sarà presentato all'High Fidelity 73, ed é destinato soprattutto al mercato estero (la Germania chiede una linea completa alla Galactron). La Goodmans ha dato la licenza di costruzione dei suoi altoparlanti in Italia. Saranno ridisegnati dall'Architetto milanese ,Panseca.
Per I'inizio del 74, é previsto il lancio sul mercato di un amplificatore Junior Galactron che sarà venduto a 290.000 lire al pubblico.

Indirizzo: Via Melegari, 16 - Roma - Tel. (06) 3278044

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