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  • Martedì 30 Giugno 2009 10:07
  • Scritto da David Guanciarossa

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25-50-100 opere per formare una discoteca classica

 

(n.d.r. Riportiamo solo i titoli e non gli interpreti con i dischi di riferimento in quanto sicuramente non più reperibili)

25 OPERE

Per questa lista, che dovrebbe costituire il punto minimo di partenza per la formazione di una discoteca, ci siamo attenuti a schemi di scelta, in un certo senso, «standard». Autori celeberrimi, classici o romantici, con le sole eccezioni di Schonberg e Strawinskj. Eccezioni per modo di dire dato che sia Pierrot lunaire che la Sagra della Primavera possono, a buon diritto, considerarsi dei «classici». Per Bach abbiamo scelto le Opere per Organo di Walcha. Potrete trovarle pure in dischi separati. Così pure pensiamo che, senza scegliere un'incisione così imponente, siano buone anche le Sei Sonate in Trio BMW 525-530 di Alain (2 ERA STU 70189/90). C'è da dispiacersi infine che non esistano, che ci risulti, in Italia i 18 Corali di Leipzig suonati da Chapuis. I Brandeburghesi ci sono sembrati l'opera più, interessante per la mediazione fra linguaggio e forma rigorosi ed espressività. La Passione, infine, anche data l'eccezionalità del disco, ci è parso concludere degnamente il gruppo delle opere dedicate a Bach. Per Beethoven, abbiamo tentato di fornire un quadro più reale della sua produzione e, dato che molte opere di Beethoven sono straconosciute, abbiamo elencato opere non meno note ma più interessanti, forse, le opere della maturità, la sintesi di tutta l'opera beethoveniana. Il Concerto n. 5 ha nella meravigliosa interpretazione di Fischer - Furtwangler un esempio quasi insuperabile e tuttora insuperato, ma si avvale di una tecnica non certo esemplare, ed è monoaurale: abbiamo scelto, quindi, l'ottima interpretazione di Rubinstein - Leinsdorf. La discografia di Chopin, poi, è estremamente difettosa. Le Polacche rappresentano una tappa fondamentale della musica romantica e l'interpretazione di Rubinstein è, come al solito, di gran valore. Abbiamo ritenuto poi doveroso inserire Debussy, anche perchè la sua musica e ormai entrata con prepotenza nell'olimpo dei grandi: cosa meglio del Peléas così moderno pure nel suo respiro classico? Per Mahler, in realtà, era meglio forse inserire la 5a, fin troppo nota. É uscita comunque in questo periodo un'ottima 7a diretta da Solti che potrebbe sostituire la 6a o aggiungersi a questa. L'integrale di Solti è ormai a buon punto, dunque meglio attendere, che buttarsi su Kubelik (per altro bravissimo, ma, a nostro avviso, leggermente inferiore a Solti). Mozart ci è sembrato pretendere una discografia sicura, anche a rischio di apparire scontati. Dischi noti quindi, in ottime interpretazioni ed incisioni. Ravel rappresenta, in questa lista, una civetteria. Ma una civetteria che merita. Per Schumann abbiamo scelto un brano pianistico, convinti che il suo genio compositivo si coglie appieno solo se si conosce la sua produzione per pianoforte. Infine non abbiamo ceduto tentazione di mettere le 4 Stagioni e abbiamo preferito la Stravaganza. Citiamo comunque come ottimi dischi, in ogni aspetto, degni di figurare una discoteca anche minima, le 4 Stagioni de I Musici (PHI 6515 007) e l'Estro Armonico, Festival Strings di Lucerna, dir. Baumgartner (AR­CHIV 198 469/71). Per il Requiem di Verdi abbiamo dovuto scartare Toscanini, sebbene la sua sia, senza dubbio, la migliore interpretazione.

AUTORE/OPERA
J. S. BACH/Opere per Organo (Vol. I)
J. S. BACH/ I 6 Concerti Brandeburghesi
J. S. BACH/Passione secondo S. Matteo
L. van BEETHOVEN/Sonate per pianoforte (no 29-32)
L. van BEETHOVEN/Quartetti no 12 e 16 (op. 127 e 135)
L. van BEETHOVEN/Concerto per pianoforte e orchestra in mi maggiore no 5 op. 73
L. van BEETHOVEN/Sinfonia no 9 in re minore
J. BRAHMS/Requiem Tedesco (+ Variazioni su un tema di Haydn)
F. CHOPIN/Polacche (1-6)
C. DEBUSSY/Pellèas et Mèlisande
G. F. HANDEL/Concerti grossi op. 6
J. HAYDN/Quartetto op. 3 no 5, op 65 no 5 op. 76 no 2
J. HAYDN/La creazione
G. MAHLER/Sinfonia n. 6 (+ Lieder eines fahrenden Gesellen)
W. A. MOZART/Concerti per pianoforte no 20 K 466) e no 6 (K 238)
W. A. MOZART/Sinfonia no 35, 36, 38, 39, 40, 41
W. A. MOZART/Il Flauto Magico
M. RAVEL/Daphiìnis et Chloe
A. SCHONBERG/Pierrot lunaire op. 21
F. SCHUBERT/Sinfonie no 5 e no 8 (Incompiuta)
R. SCHUMANN/Kreisleriana (+ Variazioni su un tema di Clara Wieck)
I. STRAWINSKJ/La sagra della Primavera
A. VIVALDI/12 Concerti per Violino op. 4 (La Stravaganza)
G. VERDI/Messa da Requiem
R. WAGNER/Tristano e Isotta
50 OPERE (incluse le 25 precedenti)

Per i 50 dischi (25 + i 25 precedenti) abbiamo allargato leggermente la sfera dei compositori, facendo qualche passo in avanti e qualcuno indietro. Abbiamo poi pensato di ampliare la scelta dei dischi dei «grandi» con opere, a nostro avviso, meno adatte ad un primo approccio. Bach è presente con tre opere, più che celebri, in interpretazioni eccellenti e che si avvalgono di una tecnica sorprendente. Introvabile, purtroppo, il Clavicembalo suonato da Leonhardt, questo di Kirkpatrick ci pare più che buono. Abbiamo inserito Bartòk in considerazione dell'enorme influenza da lui avuta sugli sviluppi della musica del '900. Al posto dei Concerti per pianoforte si può scegliere il piu «semplice» Concerto per orchestra, London Symphony Orchestra, diretta da Solti (DEC SXL 6212). Per Beethoven non poteva mancare la Missa Solemnis nella splendida interpretazione di Klemperer, nè il Concerto per violino, sebbene sia disgraziatamente irreperibile l'edizione Menhuin-Furtwangler. Le Variazioni su un Valzer di Diabelli, da molti considerata un'opera minore, sono in realtà molto importanti ed ottima ci pare la interpretazione di Bishop. Appare per la prima volta Berg, di cui consigliamo anche la Suite Lirica nell'interpretazione del Quartetto La Salle (integrale per quartetto d'archi di Schonberg, Berg e Webern, DGG 2720 029, 5 dischi). Lo splendido Concerto per violoncello di Dvorak suonato da Rostropovich non poteva mancare. Come pure i Madrigali di Monteverdi punto fondamentale della storia della musica. Il disco con i Quadri di una esposizione ci è sembrato particolarmente interessante, oltre che per il valore del pezzo in se, perchè presenta tanto la versione originale per pianoforte, quanto quella orchestrata da Ravel. Infine Falstaff, e ancora una volta rimpiangiamo la tecnica arretrata dell'incisione di Toscanini, anche se quella di Bernstein è di un certo valore. La discografia di Webern é estremamente limitata, come del resto la sua opera. Ancora una volta citiamo integrale per quartetto della Deutsche Grammophon.

AUTORE/OPERA
J. S. BACH/L'Offerta Musicale
J. S. BACH/Le 4 Suites per orchestra BWV 1066-69
J. S. BACH/Sonate e partite per Violino solo BWV 1001-6
J. S. BACH/Clavicembalo ben temperato (vol. II)
B. BARTOK/Concerti per pianoforte e Orchestrta n. 2 e n. 3
L. van BEETHOVEN/Missa Solemnis in re maggiore op. 123
L. van BEETHOVEN/Sinfonia n. 5 op. 67
L. van BEETHOVEN/Concerto per violino in re maggiore op. 61
L. van BEETHOVEN/Variazioni su un Valzer di Diabelli op. 120
A. BERG/Concerto per violino
H. BERLIOZ/Sinfonia fantastica (+ Lelio)
F. CHOPIN/I Valzer
C. DEBUSSY/La Mer. Prèlude à l'après-midi d'un Faune. Jeux
A. DVORAK/Concerto per violoncello op. 104
G. F. HANDEL/Il Messia
J. HAYDN/Sinfonie n. 82/87
F. MENDELSSOHN-BARTHOLDY/Sinfonia n. «italiana». Ouvertures «Le Ebridi»
C. MONTEVERDI/Madrigali dal libro VII
W. A. MOZART/Serenata n. 10 per 13 strumenti a fiato e c.basso K 361
W. A. MOZART/Requiem K 626
M. MUSSORGSKJ/Quadri di un'esposizione. Versione originale per piano e orchestrazione Ravel
F. SCHUBERT/Quintetto per archi in do maggiore D 956
I. STRAWINSKJ/Les noces. Renard. Rag-time per 11 strumenti
G. VERDI/Falstaff
A. von WEBERN/5 pezzi per Orchestra, op. 10
50 OPERE (incluse le 25 precedenti)

I 50 dischi che abbiamo scelto, completeranno la vostra discoteca. Abbiamo perciò, senza rinunciare ad approfondire gli autori già citati, allargato di molto il numero dei compositori. L'edizione completa della Cantate di Bach, intrapresa da poco dalla Telefunken, ci pare degna di molta attenzione. Per ora sono usciti due soli volumi (Cantate 1/4 e 5/8) ma si prevede che l'opera completa sarà pronta fra 10 anni. Harnoncourt si conferma, alla testa del Concentus Musicus, uno dei maggiori interpreti bachiani. L'Arte della Fuga conclude, ci pare degnamente, il panorama della musica di chi portò la forma della Fuga al massimo della perfezione. Il Fidelio di Beethoven, da molti dimenticato troppo spesso, pensiamo meriti un posto di primo piano. In realtà Beethoven avrebbe bisogno da solo di 100 dischi! Qui abbiamo dato solo indicazioni sommarie, suscettibili di ogni modificazione e soprattutto di ampliamenti. Un breve omaggio all'opera italiana di Bellin e Donizetti ci pareva doveroso. É un'antologia ma perfetta. Comunque sostitutiva, in minima parte, della grave mancanza di una Norma di buon livello. Il Wozzeck di Berg è una pietra miliare dell'opera lirica moderna come Berio e Boulez sono due caposcuola di cui non si può ignorare l'esistenza. Britten, Hindemith, Shostakovitch e Prokofiev rappresentano l'ala moderata della musica moderna e come tali non potevano mancare accanto a Cage, Bussotti, Nono, Stockhuasen, ecc. Una grossa «carrellata» sui più grossi nomi della musica contemporanea, che non possono, a nostro avviso, mancare in una discoteca aggiornata. Ciaikovskj. Bruckner e Liszt rappresentano una parte considerevole della musica ottocentesca: non ci pareva giusto, al di là dei giudizi di merito, dimenticarli del tutto. L'opera esce un po' sacrificata, anche per l'impossibilità che si diceva di reperire alcune opere pure fondamentali (come il Barbiere di Siviglia, per fare un esempio) in edizione tecnicamente buona.

AUTORE/OPERA
J. S. BACH/Cantate
J. S. BACH/L'Arte della Fuga
L. van BEETHOVEN/Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 7 («Dell'Arciduca»)
L. van BEETHOVEN/Fidelio
V. BELLINI e G. DONIZETTI/Arie da opere La Norma, il Pirata, Robert Devereux, Locrezia Borgia, Marie de Rohan
A. BERG/Wozzeck
L. BERIO/Laborintus II
P. BOULEZ/Le marteau sans maitre
B. BRITTEN/Sogno di una notte d'estate
BROWN, FELDMAN, BUSSOTTI, STOCKHAUSEN, CAGE/«Elettronica e percussione »
A. BRUCKNER/Sinfonia n. 9 in re minore
F. CHOPIN/Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in mi minore
P. I. CIAIKOVSKJ/Sinfonia n. 4 op. 36
F. COUPERIN J. M. LECLAIR/Apotheose de Lully, Apotheose de Corelli, «Le Tombeau»
C. DEBUSSY/Images (libro I), Lisle joyeuse, Suite bergamasque
C. DEBUSSY/Images pour orchestre: gigues, rondes de printemps, Iberia, Dances per arpa e archi
J. HAYDN/Concerto per violoncello n. 1 (+ Britten: Concerto per violoncello)
H. W. HENZE/Elegia per due giovani amanti (brani)
P. HINDEMITH/Metamorfosi sinfoniche su temi di Weber
L. JANACEK/Sinfonietta
C. IVES/Sinfonia n. 4
G. LIGETI/Requiem, Lontano, Continuum
F. LISTZ/Sonata in si minore
G. MAHLER/Das Lied von der Erde
G. MAHLER/Sinfonia n. 3
W. A. MOZART/Concerto per violino n. 3 K 216. Fanta sia concertante K 364
W. A. MOZART/Concerto per clarinetto K 622. Concerto per flauto e arpa K 299
L. NONO/La fabbrica illuminata. «Ha venido». Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz
K. PENDERECKJ/Passione secondo S. Luca
S. PROKOFIEV/Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op. 26 (+Ravel: Concerto in sol)
M. RAVEL/L'enfant et les sortileges; fantasia lirica
G. ROSSINI/Petite Messe Solennelle
D. SCARLATTI/12 Sonate
A. SCHONBERG/Gurre-Lieder
A. SCHONBERG/Quartetti d'archi (da 1 a 4). Verklärte Nacht
F. SCHUBERT/Il viaggio d'inverno. Sei Lieder
R. SCHUMANN/Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
D. SHOSTAKOVITCH/Sinfonia n. 13, op. 113 «Babi Yar»
B. SMETANA/Ma Vlast (6 poemi sinfonici)
K. STOCKHAUSEN/Hymnen
R. STRAUSS/Il cavaliere della Rosa
J. STRAWINSKJ/Threni, id est lamentationes Jeremiae prophetae
J. STRAWINSKJ/«L'ultimo Strawinskj»: Abraham e Isaac. Variazioni per orchestra. Introitus in memoriam T. S. Eliot. Requiem canticles
G. P. TELEMANN/Concerto per 3 trombe e 2 oboi. Concerto per 2 flauti, oboe e violino. Concerto per oboe d'amore. Concerto per flauto e oboe
E. VARESE/Arcana, deserts, offrandes
A. VIVALDI/Dixit
R. WAGNER/Parsifal
C. M. von WEBER/Oberon
A. von WEBERN/Integrale per quartetto d'archi. Movimento lento (1905), Quartetto ((1905). 5 pezzi op. 5, 6 bagatelle op. 9, Quartetto op. 28
J. XENAKIS/Nuits .(+ Messiaen: 5 Rechants + Pendereckj: Stabat Mater)

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