Nato nel 1912, terzo di sette fratelli, apparteneva ad una famiglia di modeste condizioni economiche: il padre era un povero falegname, ma orgogliosamente nel volume «Monteporzio e Castelvecchio nella storia» don Alberto ci ricorda che fu il primo organista del paese nel 1901. All'età di undici anni, seguendo una forte vocazione che sempre lo accompagnò, entrò nel Seminario vescovile di Senigallia. Ben presto, però, grazie alle spiccate doti intellettuali evidenziate sin da giovane, ottenne delle borse di studio che gli permisero di proseguire gli studi a Roma e di laurearsi all'università del Laterano. Tornato a Senigallia, fu nominato Vicerettore del Seminario e docente di filosofia e musica.
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CAPITOLO IV -
L'AZIONE PASTORALE DI PIO IX (di Mons. Alberto Polverari)
Il papa Pio IX "ha sempre veduto ed operato in chiave pastorale. Una trattazione adeguata dell'argomento coinvolge tutta la storia della sua vita dal sacerdozio al pontificato. Non bastano certarnente poche pagine a delineare un tema così arduo" (1). Tutto il primo volume, compreso il periodo giovanile formato a quella spiritualità, che è il movente dell'azione, riguarda il tema; esplicitamente poi il periodo del giovane sacerdote a Roma e missionario nel Cile, del vescovo arcivescovo di Spoleto e di Imola e quello dei primi anni del pontificato. Similmente nel secondo volume l'azione pastorale piana si manifesta in modo particolare nella riforma del clero secolare e regolare e nella visita pastorale nelle città del Lazio, Marche, Romagna, Emilia e Toscana. Anche nelle relazioni politiche, che caratterizzano il pontificato di Pio IX per i cambiamenti di situazioni secolari, evidenziano che le preoccupazioni politiche, nei vari drammatici avvenimenti, erano essenzialmente subordinate al fine della missione spirituale della Chiesa.