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Interno della Basilica

Purtroppo questa chiesa che era una delle più importanti della cristianità, una delle più grandi e soprattutto una tra le prime ad essere costruita (risale infatti al IV secolo) non ci appare più nella sua veste originaria perché è stata completamente distrutta da un incendio nel XIX secolo. E stata perciò ricostruita pochi anni dopo, ma, come tutte le cose rifatte, anche se perfettamente imitano le precendenti, è rimasta arte fredda e ha perso pertanto la sua bellezza intrinseca.

In verità qualcosa è rimasto dell'antica basilica e si tratta per lo più di, elementi ornamentali come i mosaici dell'arco trionfale (V secolo), il Tabernacolo di Arnolfo di Cambio (Xlll secolo) ecc. Intatto è rimasto anche il suggestivo chiostro del XII secolo.

certo comunque che si è perso quasi completamente lo spirito che animava l'architettura di questa che fu una delle prime basiliche paleocristiane; rimane oggi l'idea generale che soprattutto ci dà l'immagine di qualcosa di grandioso e solenne.

Continuando ora lungo la via Ostiense e poi imboccando la via Laurentina, dopo quasi due Km. si giunge alla Abbazia delle Tre Fontane eretta sul luogo ove la tradizione afferma essere stato decapitato San Paolo.