Madonna delle Grazie

La Chiesa delle Grazie, detta più frequentemente Madonna delle Grazie, si trova a metà strada tra il centro storico di Cerreto d’Esi e la frazione delle Cerquete, sulla sinistra del Rio Bagno.

La data esistente sopra il portale d’ingresso (1598) è da ritenersi probabilmente l’anno in cui tale complesso fu restaurato, riedificato o ampliato: l’epoca di costruzione del primo nucleo, seppur ignota, va collocata quanto meno nel secolo XV, epoca cui è attribuito l’affresco da sempre esistente in loco.

Poco dopo il 1598 la chiesa passò in proprietà della Compagnia di San Rocco e San Sebastiano.

Tale Compagnia, oltre a far dipingere nella parte inferiore dell’affresco le immagini dei due santi, fece abbellire le pareti con pitture delle quali si ricorda un bel crocifisso in quella destra e nella sinistra San Francesco d’Assisi nell’atto di ricevere le stimmate: tali immagini scomparvero durante i lavori di pittura eseguiti a metà del presente secolo.

L’affresco venne ricoperto, nel 1678, da una tela rappresentante la Madonna con San Rocco e San Vincenzo Ferreri  in occasione della costruzione del bell’altare in legno dorato.

Nel 1786 la chiesa passò all’orfanotrofio femminile di Fabriano e fu lasciata in uso alla comunità cerretese.

Nel 1804 anche la tela venne rimossa, sostituita dall’attuale statuina vestita di stoffa, che dapprima venne chiamata Madonna della Speranza e successivamente, senza dubbio per buone ragioni, Madonna delle Grazie.

Il piccolo porticato che tuttora circonda il portale porta la data del 1888.

Nel 1911 venne staccato anche l’affresco che ora si trova in sacrestia e la statuina trovò sistemazione in una nicchia appositamente aperta.

Nel corso dell’attuale secolo molte migliorie sono state apportate alla chiesa, tutte finanziate da famiglie residenti nei paraggi e dalla comunità cerretese: campanile, impianto elettrico, ridipintura, campane, armonium ecc.

Anche questa chiesa ha subìto ingenti danni dal recente terremoto, soprattutto il campanile lesionato in più punti.

 

Opere presenti


Affresco

L’affresco della Madonna delle Grazie, studiato ed ammirato da molti esperti del settore, non è stato ancora attribuito a pittore alcuno. Presumibilmente l’epoca di realizzazione va circoscritta alla seconda metà del 1400, anche in virtù della recente attribuzione dell’opera alla stessa mano che ha realizzato l’affresco centrale della chiesa rurale di Sant’Anna a Collamato, recante la datazione 1481, mano che potrebbe essere riconducibile ad un pittore marchigiano più dell’area sanseverinate che non fabrianese.

Tornando all’affresco delle Grazie, esso raffigura la Madonna con Bambino di cui si può ammirare ancora, malgrado il non buono stato di conservazione, il bel vestito decorato. Ai lati i Santi Antonio e Leopardo martire, Vescovo di Osimo. Più in basso, come accennato in precedenza, l’affresco porta la firma di tutt’altra mano e tutt’altra datazione. L’artista in questione quasi certamente è il fabrianese Domiziano Domiziani, pittore di discreta ma non eccelsa fama, vissuto tra il 1530 ed il 1610 che dipinse i Santi Rocco e Sebastiano per l’omonima Compagnia e forse, si può supporre, realizzò anche gli affreschi delle pareti laterali precedentemente descritti, oggi purtroppo andati perduti.