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  • Venerdì 26 Giugno 2009 14:02
  • Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Giugno 2009 14:36
  • Scritto da David Guanciarossa

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Adattatore due sistemi di altoparlanti e due cuffie

 

Iniziamo da questo numero una serie di progetti con realizzazione pratica di semplici apparecchiature ed accessori riguardanti l'alta fedeltà richiesteci dai lettori.

Questo mese presentiamo un semplice accessorio che risulterà senz'altro molto utile a chi possiede un amplificatore a valvole o a transistori sprovvisto delle doppie uscite per gli altoparlanti, di prese per cuffia o di presa di uscita per il canale centrale. Chi ha soltanto alcune di queste possibilità può ovviamente semplificare il montaggio eliminando le uscite che non interessano. La realizzazione pratica seguita per il «box» molto semplice ed alla portata di tutti coloro i quali possiedono una minima attrezzatura elettromeccanica (trapano, lime, saldatore etc.). Naturalmente non e detto che si debba seguire strettamente il nostro progetto; ciascuno dei lettori potrà studiare, partendo dallo schema elettrico, la soluzione che maggiormente lo soddisfa sia dal lato estetico che da quello pratico costruttivo. Ad esempio per semplificare di molto le operazioni meccaniche si può acquistare, presso un negozio specializzato, un contenitore di metallo già piegato dalle dimensioni simili al nostro «box» Noi abbiamo preferito usare un'altra soluzione poiché con il contenitore di legno ed il pannello di alluminio opportunamente trattati e curati si possono ottenere dei risultati estetici veramente piacevoli. La spesa sostenuta per la nostra realizzazione si aggira attorno alle 3÷4.000 lire.

Descrizione del circuito

fig.1.780Kb

Il funzionamento elettrico é estremamente semplice; un commutatore a 4 vie e 4 posizioni consente di selezionare i proqrammi:

1) «Off» (sono inserite soltanto le cuffie e gli altoparlanti sono esclusi); 2) «A» (funzionano soltanto gli altoparlanti del sistema A; 3) «B» (funzionano solo gli altoparlanti del sistema B); 4) «A+B»(funzionano entrambi i sistemi di altoparlanti).

In tutte le posizioni le cuffie rimangono inserite. La presa per il canale centrale é derivata dai punti caldi dei due canali tramite le due resistenze da 22 K ohm ed il segnale di uscita, prelevato sulla presa «pin» regolato dal potenziometro P da 100 Kohm.

Le due prese per cuffie sono poste in parallelo fra loro; una resistenza, in serie a ciascun canale, limita il segnale di uscita. Si possono variare i valori di queste resistenze da 150 ohm a seconda della sensibilità delle cuffie impiegate.

La parte più complessa del montaggio riguarda senz'altro la filatura del commutatore in quanto é possibile confondere fra loro i piedini di collegamento. Consigliamo pertanto i lettori meno esperti di acquistare un commutatore identico a quello da noi usato (con tutti i contatti su di un'unica piastra) e seguire il disegno esploso del cablaggio.

fig.componenti

Ricordiamo inoltre che non si possono utilizzare due coppie i diffusori se la loro impedenza 6 di 4 ohm in quanto, quando il selettore é in posizione A+B, i diffusori vengono a trovarsi in parallelo fra loro e l'impedenza complessiva per ogni canale scende a 2 ohm, valore troppo basso che può danneggiare l'amplificatore.

REALIZZAZIONE PRATICA

Il pannello di semplice alluminio da 13 x 16 cm e dello spessore di circa 1 mm va forato come da fig. 2.

fig.2.780Kb

Naturalmente prima di effettuare la foratura é consigliabile di acquistare tutti i componenti ed effettuare qualche modifica nel caso che non si trovino dei tipi identici a quelli da noi usati. Una volta forato il pannello si piega ad «U» con alette alte 45 mm. Si può acquistare già anodizzato ma in questo caso é necessario usare molta attenzione durante la tracciatura e la lavorazione del pezzo in quanto si potrebbe rigare irreparabilmente. Usando invece del normale alluminio (più facilmente reperibile) si può fare anodizzare in seguito (dopo averlo lavorato) avendo l'accortezza di satinarlo per togliere tutte le eventuali graffiature. Qualora fosse difficoltoso reperire un «anodizzatore» si può usare un sistema molto semplice anche se non ugualmente raffinato. E' sufficiente usare della tele smeriglio molto fine e passarla sul pannello in maniera uniforme dopo averla abbondantemente imbevuta con del petrolio affinché l'alluminio non si impasti con il rischio di aumentarne le graffiature.

A questo punto si possono disegnare le scritte o meglio si possono usare le comode letterine trasferibili dopo di che e consigliabile spruzzare su tutta la superficie un sottile strato di vernice spray trasparente che ha la duplice funzione di proteggere le scritte dall'usura e di preservare il pannello di allu¬minio dell'ossidazione.

fig.7.780Kb

Si effettua quindi il montaggio di tutti i componenti con fissaggio meccanico al telaio orientandoli nella giusta posizione prima di bloccarli definitivamente. La basetta a due terminali che sorregge le due resistenze da 22 K ohm può essere fissata su di un terminale del commutatore non utilizzato come si può vedere dal disegno.

Si passa ora alla filature che, pur essendo molto semplice, va seguita con una certa attenzione al fine di evitare pericolosi corto circuiti che potrebbero danneggiare l'amplificatore al quale l'apparecchio va inserito.

I fili di collegamento di massa possono essere anche non isolati purché scorrano aderenti al telaio; tutti gli altri fili debbono essere isolati ed é buona norma, alla fine del montaggio, controllare perfettamente ogni collegamento, affinchè due fili non tocchino tra loro.

Il cavo di ingresso a 4 conduttori (possibilmente colorati in maniera diverse per meglio identificarli) proveniente dall'amplificatore viene fatto passare attraverso il gommino e bloccato della parte interne con un semplice nodo; i due terminali di massa (—) sono collegati al punto di massa più vicino mentre i segnali provenienti dai punti caldi (+) vanno collegati al commutatore avendo l'accortezza di rispettare i riferimenti del ca¬nale sinistro e del canale destro.

Per il collegamento dell'adattatore e sufficiente saldare al cavo d'ingresso dei terminali adatti alle prese esistenti sull'amplificatore e rispettare le polarità; la stessa attenzione va posta anche nel collegamento dei diffusori al «Box» per rispettare le fasi.

Per utilizzare la presa del canale centrale é necessario collegare un amplificatore finale mono il cui livello d'ingresso sarà regolato dal potenziometro P.

fig.3.4.5.6. fig.8 fig.9

SUONO maggio 1972 - Marcello Braca

 

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