Template Joomla scaricato da Joomlashow

  • PDF
  • Martedì 16 Giugno 2009 14:17
  • Ultimo aggiornamento Domenica 28 Giugno 2009 09:32
  • Scritto da David Guanciarossa

Indietro

Le diverse metodologie

 

Vari sono i sistemi di risonanza adottati dalle case di altoparlanti per migliorare la risposta dei bassi nei diffusori.

Alcuni giudicano indispensabile l'uso di casse di notevoli dimensioni, altri difendono i diffusori di dimensioni contenute da sistemare con facilità, magari in uno scaffale o in una libreria. I primi citano a favore l'alta sensibilità (*) dei modelli grandi, che non necessitano di amplificatori potenti e costosi; i secondi asseriscono che si possono ottenere ottimi e talvolta migliori risultati con casse acustiche relativamente piccole, facendo notare soprattutto la buona adattabilita ai vari ambienti domestici.

Esiste poi una categoria di diffusori di dimensioni abbastanza contenute e sensibilità media, che sfruttano generalmente il principio del «Bass-reflex ».

(*) Nota: Per sensibilità o efficenza di un altoparlante si intende il rapporto tra I'energia acustica restituita e l'energia elettrica applicata (potenza dall'amplificatore) Un altoparlante piu sensibile di un altro darà un suono di intensità maggiore a parità della potenza emessa dall'amplificatore.

Di seguito illustriamo brevemente alcuni tipi di casse acustiche oggi in uso.

IL BASS-REFLEX

E' formato in genere da una cassa con una apertura di dimensioni opportune e tali che una parte dei suoni emessi dall'altoparlante nell'interno del contenitore fuoriesca in fase con quelli irradiati direttamente all'esterno, sommandosi ad essi.

Ciò si verifica specialmente nei suoni bassi, con un notevole rinforzo dell'intensita di tali frequenze. Nei modelli moderni la semplice apertura o «porta» è stata sostituita da un condotto, generalmente a sezione circolare .(«tube vent»), che ha la stessa funzione, ma presenta dei vantaggi, sia perchè consente una riduzione delle dimensioni della cassa acustica, sia perchè permette un miglior controllo delle oscillazioni del cono e quindi minor distorsione. La sensibilità e media.


bass-reflex

SOSPENSIONE PNEUMATICA

Questo principio va adoperato con altoparlanti con una sospensione del cono di materiale morbidissimo.

La cassa acustica deve essere perfettamente chiusa e di volume piuttosto ridotto rispetto al diametro del cono. Lo smorzamento delle oscillazioni della membrana non dipende più dall'elasticità della sua sospensione, ma è l'aria contenuta nella cassa che si oppone alla compressione e dilatazione generate dagli spostamenti del cono verso l'interno o l'esterno e lo riporta nella posizione di riposo.

II risultato è che si ha una distorsione molto bassa e uno smorzamento corretto ed efficace con miglior risposta ai transitori sonori.

In pratica, cioè, si osserva una nettezza migliore negli attacchi e negli stacchi degli strumenti. La sensibilità è bassa.


sospenzione pneumatica

SISTEMA APERIODICO

Possiamo considerarlo una via di mezzo tra i due precedenti: la cassa ha un'apertura verso l'esterno, ma molto ridotta e ricoperta di materiale speciale fonoassorbente. Con tale sistema lo smorzamento rimane notevole (come nella «tsospensione pneumatica») ma la sensibilita non è così bassa.


sistema aperiodico

SISTEMA A TROMBA

Questo sistema è adoperato in molti altoparlanti per gli alti, lo scopo di porre davanti alla membrana un dispositivo a forma di tromba e quello di aumentare l'intensita del suono. Esistono diffusori per suoni bassi di tipo a tromba: date le grandi lunghezze d'onda delle frequenze basse, le dimensioni della tromba (specialmente la lunghezza) sono notevoli.

Si è riusciti a ridurre le dimensioni ponendo il diffusore in un angolo della sala d'ascolto e sfruttando le pareti adiacenti come seguito dello sviluppo della tromba. L'aumento di efficenza che ne risulta va a vantaggio di una minor distorsione.


sistema a tromba

SISTEMI OMNIDIREZIONALI O A RIFLESSIONE

Queste caratteristiche non rappresentano un diverso sisterna di cassa di risonanza, ma indicano un tipo particolare di diffusione dei suoni che sfrutta Ia riflessione delle pareti della sala d'ascolto, ricreando le condizioni reali dell'ascolto di un'orchestra. Con la irradiazione tradizionale il fronte sonoro e su un piano e risulta piuttosto piatto. Con un diffusore a riflessione (ossia con altoparlanti che irradiano i suoni verso la parete di fondo e non direttamente verso l'ascoltatore) si prova la sensazione di essere circondati dalla musica in modo motto simile alla realtà.


sistemi omnidirezionali o a riflessione

Questi cinque sistemi, descritti in modo sommario e semplicistico, sono in realtà molto complessi nella progettazione, poichè per ottenere dei risultati di alta qualità con ciascuno di essi, bisogna considerare un gran numero di fattori. Esistono realizzazioni perfette di ogni sistema citato e ciò dimostra la validità di tutti.

 



SUONO HIFI STEREO anno 1 - numero 3 settembre 1971

 

Inizio pagina | Indietro